Parrocchia "Immacolata Concezione" Ventimiglia di Sicilia
Il Santo di oggi è
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Gruppi Pastorali

GRUPPI PARROCCHIALI

 

MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE

Il Ministero Straordinario dell’Eucarestia è un Ministero di fatto, cioè conferito, per concrete esigenze anche estemporanee delle chiese locali.  “Ministro”, contrariamente rispetto al comune linguaggio, non definisce colui che si pone per poteri, importanza o qualità al di sopra degli altri bensì, facendo proprio il principio proclamato da Gesù, colui il quale si pone al servizio degli altri: il servo dei servi. Il fedele scelto per questo servizio alla Chiesa, riceve un apposito mandato da parte del Ministro Ordinario del luogo di residenza con il quale ha facoltà di distribuire l’Eucaristia agli altri fedeli e di portarla ad infermi ed ammalati presso il loro domicilio. Il mandato ha una durata variabile a seconda dei casi, e va dai tre ai cinque anni, in ciò si sostanzia la straordinarietà del ministero, che non è concesso a vita, ed è vincolato anche alla frequenza di appositi corsi volti ad approfondire le verità teologiche inerenti alla pietà eucaristica. Il mandato anzidetto è concesso dal Ministro Ordinario diocesano sulla base delle concrete esigenze della parrocchia ed il ministro è autorizzato a compiere questo servizio solamente nell’ambito territoriale della parrocchia d’appartenenza. La missione del ministro straordinario dell’Eucarestia è di portare la Santa Comunione al domicilio di anziani, ammalati ed infermi impossibilitati a recarsi in Chiesa. Portare Gesù a coloro che hanno più bisogno di lui in modo particolare nei giorni festivi ed in contiguità con le celebrazioni liturgiche in modo da creare veramente il senso della “comunità celebrante” con tutti i fedeli anche anziani ed ammalati. In questi casi il ministro si fa portatore del duplice dono del pane consacrato e della Parola di Dio secondo le modalità stabilite nel rito della Comunione agli Infermi data dal ministro straordinario. Inoltre il ministro straordinario dell’Eucarestia può distribuire la Comunione durante la S. Messa, ma solo qualora si avverino entrambe le seguenti condizioni: quando il numero dei fedeli è tale da far prolungare eccessivamente la celebrazione e quando non ci siano altri presbiteri o diaconi presenti.  In assenza di Ministro ordinario, il ministro straordinario della Comunione può essere autorizzato a guidare la celebrazione domenicale limitandosi evidentemente alla Liturgia della Parola del giorno e alla successiva distribuzione ai fedeli dell’Eucaristia. Può esporre pubblicamente all’adorazione dei fedeli la Santissima Eucaristia nell’ostensorio o deponendo la pisside sull’altare e ricollocandola al termine nuovamente nel tabernacolo.

MINISTRANTI

Il gruppo ministranti di questa parrocchia è formato da un discreto numero di ragazzi di età compresa tra i 11 e 20 anni. Esso contribuisce ad animare tutte le celebrazioni domenicali e festive, secondo dei turni prestabiliti nelle riunioni fissate almeno una volta a settimana. Durante gli incontri viene letta la parola di Dio con successivi commenti e dibattiti e si prova il servizio all'altare per la buona riuscita delle varie celebrazioni.

Il gruppo ha partecipato a vari incontri organizzati in alcune parrocchie del nostro vicariato, dove si è riflettuto sulla parola di Dio e sull'importanza del ministrante. I ragazzi più grandi del gruppo hanno partecipato inoltre alla "giornata mondiale del ministrante" tenutasi a Roma nei primi di agosto dell'anno passato, insieme ad altri ministranti della parrocchia di Baucina. È stata un'esperienza molto forte che ha avuto l'apice nell'incontro con il Papa in piazza San Pietro, dove il Santo Padre ha invitato tutti i ministranti a seguire le orme di San Tarcisio, protettore di questi ultimi. Il proposito è quello di consolidare il gruppo, mantenere il numero attuale e magari di accrescerlo con più ragazzi che dopo aver ricevuto la prima comunione e aver fatto il rito della vestizione entrano a far parte del gruppo.

 

CATECHISTI

 

I catechisti si occupano della formazione dei bambini dai più piccoli ai più grandi, la formazione inizia con l’accoglienza, cercando di percepire la situazione socio-culturale di ogni bambino per cogliere le eventuali problematiche su cui intervenire. Cercando di inculcare nel bambino le linee guida della programmazione che il parroco detta per l’anno liturgico utilizzando, nelle classi seconda e terza, il libro di testo correlato da quaderno operativo e guida. Durante l'anno liturgico per seguire lo scorrere degli avvenimenti si fa  uso della Bibbia distinguendo nelle varie parti, leggendo i brani rilevanti e visionando i dvd degli stessi. I bambini di terza e quarta viene commentato il Vangelo della domenica. Per i più piccoli, quali prima e seconda elementare, spesso le attività per renderle più comprensibili, vengono svolte sottoforma di gioco (canti, schede da completare e colorare e la visione di dvd). Momento centrale del lavoro è la preghiera; all'inizio di ogni lezione i gruppi delle varie classi fanno un momento di preghiera davanti a Gesù Eucaristia. Inoltre durante i periodi particolari dell'anno (Pasqua, Natale e feste religiose importanti quali Madonna delle Grazie e Madonna di Fatima) vengono realizzati pellegrinaggi e celebrazioni particolari. Nell'ultimo periodo dell'anno ai bambini di prima comunione viene organizzato un ritiro spirituale, mentre alla fine dell'anno si partecipa ad  un campo scuola finale.

 COMMISSIONE LITURGICA

Nata nell’anno 2006 su indicazione del Parroco, è costituita da laici che collaborano all’interno della parrocchia alla preparazione delle celebrazioni liturgiche. La Commissione si riunisce almeno una volta a mese alla presenza del Parroco e, dopo la catechesi diretta dallo Stesso, vengono affrontati i temi liturgici del periodo successivo a quello dell’incontro. Spesso nei periodi particolari come esempio l’Avvento, il Natale, la Quaresima, la Pasqua ed in altre occasioni di particolare importanza per la comunità, le riunioni sono più frequenti ed i compiti si allargano alla coreografia ed all’interpretazione dei temi del periodo, sempre per rendere più efficiente ed gradita la Santa Celebrazione. Il compito dei  componenti della commissione sono generalmente: preparare la S. Messa domenicale, assegnare le letture all’interno della stessa, occuparsi dell’offertorio, dell’assegnazione del segno di pace, della raccolta dei fedeli.

CORO PARROCCHIALE

Il coro parrocchiale degli adulti si compone di circa trenta elementi diretti con pazienza da Rosario Cirrincione che, oltre a dirigere, accompagna il coro suonando l'organo. Si tratta di un coro polifonico dove le voci di contralti, soprane e tenori si fondono per dare vita a canti che animano le celebrazioni solenni delle domeniche pomeriggio e delle solennità durante tutto l'anno liturgico, favorendo la partecipazione attiva dei fedeli alle celebrazioni liturgiche. Esistente già da parecchi anni, il coro si è arricchito di nuove voci col passare del tempo, grazie soprattutto al sostegno ed. all'interessamento del Parroco. Il nostro coro spazia su un vasto repertorio di canti per la liturgia. I coristi si ritrovano settimanalmente per imparare e migliorare i vari canti; incontri che si concludono con momenti di riflessione ispirati dal libro dei Salmi.  Importante è non dimenticare mai il vero ruolo del coro parrocchiale: trasmettere e rafforzare con il canto i contenuti del Vangelo.

CORO RAGAZZI

Il coro composto da círca venti ragazzí, ( daí 7 ai 16 anni) è diretto da Francesca Bondì. La sua funzione è quella di animare la S. Messa domenicale delle undici e trenta (ovvero la Messa deí fancíulli), partecipata da tutti i ragazzi ed i bambini del catechismo. Il coro ínoltre si occupa di animare le Prime Comunioni cercando di coinvolgere, soprattutto i bambini che devono ricevere questo Sacramento. Inoltre ad agosto negli ultimi anni ha anche animato la S. Messa al Santuario Madonna della Grazia dedicata a tutti i bambini e ragazzi. Il coro si riunisce per le prove solitamente nel periodo invernale, una volta alla settimana il venerdì pomeriggio. La sua funzione, oltre al canto è quella di tenere i bambini, vicini alla Chiesa, impegnandoli rendendoli partecipi, facendo capire loro il valore del servizio e l’importanza della preghiera (S. Agostino infatti afferma che cantando si prega due volte).

 

AZIONE CATTOLICA RAGAZZI A.C.R.

La comunità di Ventimiglia vanta una lunga tradizione legata all'Azione Cattolica, la quale dopo un lungo periodo di assenza, si ricostituisce nel 2008. Attualmente è composta da 90 tesserati: dei quali 49 appartengono al settore ACR, 22 al settore Giovanissimi e 25 al settore Giovani e Adulti. Ogni settore ha dei propri responsabili , per il settore ACR è stata nominata Anzelmo Serena, per il gruppo Giovani /Giovanissimi, sono stati nominati: Domenica Pollina e Rubino Giuseppe, il quale fa anche parte dell'equipe allargata ACR diocesana. II sabato di ogni settimana si tengono gli incontri dell'ACR e dei Giovanissimi, in cui vengono affrontate le tematiche dell'anno associativo, integrate a tematiche di attualità. Negli incontri non manca la catechesi, correlata da diverse attività, quali: giochi, schede, cartelloni e visione di film Nell'anno associativo appena trascorso, gli incontri dei giovani si sono svolti seguendo il seguente calendario: 2 incontri al mese, dei quali uno aperto a tutti i giovani della Parrocchia, non solo ai tesserati. Durante questi incontri, tenuti dal prof. Giaccone, le tematiche affrontate hanno riguardato nello specifico la sociologia cristiana. Diversamente, gli incontri riservati ai tesserati hanno affrontato tematiche bibliche, seguendo l'itinerario annuale di Azione Cattolica, in particolare come essere oggi, sale della terra e luce del mondo. Negli anni, durante i tempi forti, l'Azione Cattolica ha sensibilizzato l'attenzione verso i poveri e gli ammalati della comunità ventimigliese, allietandoli con la presenza attiva degli acierrini, i quali accompagnati dagli educatori, vengono accolti in ogni casa perdonare dei piccoli momenti lieti e offrendo ramoscelli di ulivo benedetti e pecorelle di pasta reale (rispettivamente per la Domenica delle Palme e per Pasqua) e le rose benedette (durante la ricorrenza di Santa Rita). Nei periodi di Natale e Pasqua, l'associazione propone raccolte di generi alimentari; di vestiario e giocattoli, raccolte in denaro (ricavate anche dalla vendita di oggetti creati grazie al laborioso aiuto delle mamme dei bambini aderenti), il tutto viene poi devoluto in beneficenza. L'Azione Cattolica sa anche andare contro corrente, infatti nel periodo di Novembre, e precisamente per la festività dei morti, ha ripreso un'antica tradizione popolare, coinvolgendo anche !e giovani generazioni, discostandole dalle nuove mode dilaganti, come Halloween, sbarcate dal nuovo continente. L'Associazione ha da sempre tenuto grande rilevanza ai campi-scuola estivi, in cui ogni membro partecipa attivamente ai momenti di riflessione e di ascolto della parola di Dio. Vivere questi momenti di comunione rivitalizza di nuova energia i partecipanti, permettono di discostarsi dalla vita ordinaria e di immergersi nei momenti di intimo rapporto con Dio. Questi sono momenti molto importanti per il cammino personale e per l'intero gruppo, per arrivare alla Meta che ogni cristiano mira a raggiungere.

GRUPPO FAMIGLIE

Formato su indicazione del Parroco nell’anno 2006 è attualmente composto da n. 20 famiglie circa che cercano di superare le difficoltà che oggi invade “la famiglia” relazionandosi e vivendo le preoccupazioni della comunità parrocchiale, collaborando con il Parroco fin dove possibile, per le esigenze della Chiesa e dei suoi parrocchiani. Si riunisce ogni due settimane (generalmente di sabato sera) dal mese di novembre a giugno, sotto la guida spirituale dello stesso Parroco e dopo la recita immancabile del Santo Rosario vengono sviluppate tematiche sulla Parola di Dio relazionati sulle problematiche  incontrate nella vita quotidiana. Il Gruppo si è occupato della creazione del presepe parrocchiale nell’anno 2009 - 2010 - 2011 e partecipa alla preparazione del corso del Battesimo con un incontro di preghiera con i genitori e padrini dei battezzanti. Nell’anno 2009 si sono realizzati momenti di fraternità parrocchiali nel periodo di carnevale e generalmente viene chiuso il periodo di incontri (novembre – giugno) con un campo scuola estivo sempre sotto la guida spirituale del Parroco.  

GRUPPO RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO M.SS. MEDIATRICE

Il gruppo di preghiera Rinnovamento nello Spirito Santo è nato a Ventimiglia di Sicilia circa 20 anni fa, per grazia di Dio, che si è servito dei fratelli Rosario e Giovanna Costa. Nel corso degli anni a Rosario e a Giovanna si sono uniti altre sorelle e fratelli. Oggi il gruppo di preghiera R.N.S. è formato da circa 25 membri. Una parte dei componenti ha partecipato ad un seminario di vita nuova, al termine del quale ha ricevuto la preghiera di effusione, gli altri aspettano ancora di potere fare questa esperienza. I1 gruppo è seguito oltre che dal Sacerdote, da un Pastorale interno, formato da un Coordinatore e da due collaboratori. Il Pastorale si impegna a servire i fratelli, farli crescere spiritualmente, cercando di condividere e risolvere insieme le problematiche di ognuno. Il gruppo si riunisce per pregare il lunedì nella chiesa di San Vito alle ore 15;30 nel periodo invernale, alle 16,00 nel periodo estivo. Oltre all'incontro settimanale con le sorelle e i fratelli, il Pastorale si incontra il giovedì per discutere su eventuali problematiche all'interno del gruppo e per pregare per i bisogni dei fratelli e dell'intera comunità. Durante la preghiera, il protagonista diventa lo Spirito Santo che ci istruisce e suggerisce sulla Parola di Dio. La caratteristica della nostra preghiera è la gioia, l'allegria che si esprime anche attraverso il canto lo dice Gesù stesso infatti "quando due o tre si riuniscono nel mio nome io sono in mezzo a loro", ecco giustificata la nostra allegria e il nostro gioire con Gesù presente e i fratelli. In questo nuovo anno pastorale che sta per avere inizio ci proponiamo con l'aiuto di Dio, di portare avanti una iniziativa cominciata lo scorso anno, la recita del Rosario presso gli ammalati..

GRUPPO PADRE PIO

II gruppo normalmente partecipa alle funzioni della Parrocchia Immacolata Concezione sotto la direzione del Parroco. Nell'anno 2002 è stata donata dalla famiglia Rini Filippo la statua di San Pio che è stata posta a Piazza S. Rosalia. II 23.11.2002 è stata accolta nella chiesa parrocchiale una reliquia di San Pio donata a questa comunità dal Postulatore Generale di San Giovanni Rotondo. II gruppo di preghiera è nato il 23 ottobre 2001 ed è composto dai  numerosi soggetti fedeli. II gruppo nel tempo ha partecipato ad incontri provinciali e regionali promossi dalle autorità ecclesiastiche. In questi ultimi anni, il gruppo in via ordinaria si è incontrato una volta al mese per la recita del Santo Rosario, la partecipazione alla Santa Eucaristia ed una riflessione sulla parola di Dio.  La riflessione è stata diretta dal parroco che ogni anno ha sviluppato e commentato su un Tema specifico diverso: quello sulla famiglia, su Dio padre, sul ruolo biblico della donna, ecc. Nell'ultimo anno questi incontri di preghiera hanno avuto inizio con il triduo a S. Pio e,  successivamente, ogni primo venerdì del mese. In atto il gruppo, oltre alle attività prettamente religiose, si sta adoperando per completare le opere di sistemazione della cappelletta sorta intorno alla statua di S. Pio, in Piazza S. Rosalia.

 

CONGREGAZIONE SS. SACRAMENTO

 

 

CONGREGAZIONE M.SS. ADDOLORATA

Nel Comune  di Ventimiglia, l’origine della Processione del Venerdì Santo risale sul finire del XVIII secolo, quando presso la Venerabile chiesa di Sant’Antonio Abate, sotto il titolo delle Anime del Purgatorio (oggi chiesa del Collegio), si fondava la Congregazione dell’Opera Santa della Misericordia, detta di Maria SS. Addolorata.  Di fatto nel primo dei capitoli dell’Atto di Costituzione, datato 4 settembre 1792, si rileva testualmente: << ….i Fratti e novizi sono obbligati intervenire alla Processione di Maria Addolorata, che dovrà farsi ogni anno dalla nostra Congregazione il Venerdì Santo la sera …..>>. Dall’antico manoscritto, custodito nell’archivio della confraternita, si evincono chiaramente le principali regole dell’Opera Santa. Istituiti sotto la tutela ed il patrocinio di Maria Addolorata Regina dei Martiri, i Fratelli dovevano occuparsi, innanzitutto, della cristiana sepoltura dei defunti poveri e allo stesso tempo infervorarsi nello spirito di carità, onorando Maria Addolorata con tutte quelle virtù e mortificazioni che a Lei erano convenute. Con riguardo al principale istituto, era fatto obbligo ai congregati, cui erano toccati i “coppi”, di elemosinare per le strade del quartiere assegnato, chiedendo la carità, alla pietà dei fedeli, per il funerale del defunto povero. In origine le attività della Congregazione (funzioni, riunioni, votazioni) avevano luogo nella chiesa di Sant’Antonio, nel quartiere del Purgatorio, che fu in seguito sostituita dall’attuale sede, la chiesa di San Nicolò, edificata probabilmente nel 1794 così come riporta lo stucco di gesso posto sull’arco del cappellone maggiore. L’appartenenza alla congregazione era rigorosamente riservata ai soli uomini titolari di arti e mestieri, ai quali si aggiungevano quelli di cultura e di elevato ceto sociale. I Sacerdoti, infine, ne facevano parte di diritto. In conseguenza di ciò la Congregazione venne dal popolo soprannominata dei “Mastri” o della “Mastranza”. Ancora oggi vi è una profonda  venerazione ai riti del Venerdì Santo e alle antiche tradizioni come la “chiamata dei confrati” alle prime ore del giorno di Passione, il giro delle Chiese con gli altari addobbati, la venerazione della Croce con il canto “u chianto di Maria”, la Crocifissione del Cristo dopo la Via Crucis, la Deposizione del Corpo del Cristo all’imbrunire della giornata, la solenne Processione con la Madre Addolorata che rincorre il Figlio Morto e l’intonazione dello “stabat Mater”.

 CONGREGAZIONE MARIA SS. AGONIZZANTI

Istituto ed Esercizi Spirituali della Nostra Congregazione. Sappia ciascuno congregato il fine ed istituto di questa nostra congregazione principalmente riguardare l’accerto di nostra buona morte quale certamente sperino conseguire con la riforma della nostra vita e con li devoti esercizi che praticheranno in questa nostra Congregazione affine di meritare in quell’ora il patrocinio della N. Gran Signora Maria Madre degli Agonizzanti primaria protettrice della nostra cosiddetta congregazione. Per acquistare dunque detto fine si raduneranno i fratelli in ciascuna domenica la sera verso l’Ave Maria nella nostra Congregazione e si darà principio con il Veni Creator Spiritus quale intonato si prosteranno tutti i fratelli faccia a terra……..etc.. Quanto sopra citato è l’inizio dello statuto di formazione della Venerabile Congregazione di Nostra Signora Maria Madre degli Agonizzanti nella Terra di Ventimiglia il giorno 17 gennaio 14^ indizione 1751. Ancora oggi la Congregazione continua ad operare spesso non attenendosi  purtroppo al principio fondamentale per il quale era stata fondata presso l’Oratorio M.SS. degli Agonizzanti.

CONGREGAZIONE MARIA SS. DEL ROSARIO

 

CONGREGAZIONE S. VITO

 

 

 

 

 

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